A. e la rappresentazione di fine anno scolastico

La rappresentazione è alle 15.00, parte un po’ in ritardo, il tempo non è buono. In file, mentre si aspettava l’apertura delle porte, MP è alla sinistra dell’entrata con alcuni genitori di amici e compagni di classe di A., io sono alla destra dell’entrata. Non mi avvicino, non le rivolgo lo sguardo. Poi entrando tra la calca, ci si avvicina, un breve saluto.

M. mi fa sapere che A. ci teneva tanto a vederci entrambi allo spettacolo e voleva che ci sedessimo vicini. Per me non è un problema, anzi. Lo è senz’altro per MP, visto il suo messaggio dell’altro giorno.

Naturalmente, in teatro fa la splendida (ripeto, visto il suo messaggio dell’altro giorno).