Finita la manifestazione di YBudo, porto A. a casa sua, cioè dai suoi. Arrivo ai Fxxxxxxxi, vedo una citroen ax bianca, vecchiotta, targata PN3xxxx9. Chi sarà? Qualche psuo parente? Boh!
Chi mi trovo? Un tipetto striminzito, in jeans, mi pare si sia presentato con “Lxxa”. Vedendo il suo atteggiamento in difensiva, capisco che sa chi sono. Lì c’era Marina con il portatile (presumo quello del lavoro) in salotto, il tipo era in piedi nel corridoio. Ho percepito un po’ doi imbarazzo in quel tipo. Non lo cago, saluto A. che naturalmente si è precipitato davanti al pc, mi da’ un bacio e saluto con un buonasera. C’era anche la suocera ‘nascosta’ in cucina.
Me ne vado. Alla fine della strada dei Fxxxxxxxi incrocio la VW Polo dei due che abitano in Bxxxxxa: il marito non si accorge, io alzo ugualmente la mano, forse la moglie si è accorta. Pazienza, affari loro.